Materiali e attrezzi

 Per la nostra barca sono stati utilizzati i segg. materiali (divisi per utilizzo):

Carena e copertura esterna 11 fogli di compensato marino di mogano sapeli omologato Rina 1600x3100x10mm
telaio di rinforzo x tavoloni di douglas l=4000+ mm, successivamente fatti tagliare in falegnameria
paratie fisse 2 fogli di compensato di okumè di 12mm
chiglia 1 tavolone di mogano sipo, poi fatto tagliare in falegnameria
paglioli, scaletta,ecc. 1 foglio di compensato di mogano con righe chiare, 1600x2500x15mm
timone, cassa deriva, ecc. 1 foglio di compensato di mogano 16002500x15mm
interni x fogli di okumè 10mm
resina epossidica 30 conf. da 4,5 kg più additivi e addensanti vari
rinforzi e fissaggio 2500+ viti per legno in acciaio inox AISI 316 (A4)
"legnaccio" di recupero travi e tavole per la costruzione dello scalo e delle paratie temporanee, per sollevare o girare lo scafo, per mille altri usi

Per il lavoro sono stati utilizzati i segg. attrezzi elettrici:

  • trapano + trapano avvitatore
  • seghetto alternativo
  • levigatrice
  • levigatrice a nastro (carro armato)
  • pialla
  • sega circolare

e i segg. attezzi a mano:

  • tutti gli attrezzi comuni: martelli, pinze, cacciaviti, tenaglie, seghetti, lime, raspe, ecc.
  • squadre, piombo a filo e livello a bolla
  • pialle
  • morsetti in quantità (minimo 20 per le dimensioni del nostro 7 m)
  • 2-3 crick idraulici per auto per sollevare/girare lo scafo

 Per lo scafo sono sufficienti gli attrezzi indicati. Per andare oltre la costruzione di interni molto spartani è necessario l'accesso a macchine più sofisticate come una combinata (pialla, pialla a spessore, sega circolare, toupie, ecc.), un bindello, una fresatrice, un trapano a colonna. Questo per non dipendere da una falegnameria esterna che, oltre al costo eccessivo, ha i suoi tempi e ritardi. Noi ci siamo avvalsi di una associazione di falegnami ONLUS che ha come scopo la diffusione del fai-da-te e che qui ringraziamo (grazie Qui Puoi), che ci ha permesso di preparare quella infinità di pezzi, listelli, dettagli necessari per il completamento degli interni.

Per tutti i pezzi in acciaio inox ci siamo basati su artigiani del settore (specialmente Ezio, tante grazie anche a te) che hanno fatto i pezzi su misura e secondo le nostre preferenze.

Un consiglio

L'acquisto del legno (compensato e massello) è la prima grande spesa che si affronta e, nell'incertezza della riuscita dell'impresa (riuscirò a portarla a termine o abbandonerò e dovrò buttare tutto?) si tende ad economizzare comprando magari non la migliore qualità. ERRORE!! Alla fine il costo del legno è la spesa minore e una qualità migliore del legno incide positivamente non solo sulla qualità del manufatto ma anche sulla facilità di lavorazione e la riduzione degli scarti. Le spese maggiori riguardano le attrezzature (vele, albero, verricelli, pompe, serbatoi, ecc.) che vanno necessariamente acquistati a caro prezzo (a meno di adattare pezzi usati o di recupero) e i lavori fatti dagli artigiani.

 Un avvertimento

Se non vi considerate un artigiano provetto non avrete sorprese se il vostro lavoro non sarà precisissimo nelle dimensioni e angoli, ma se vi considerate molto precisi vi sorprenderà riscontrare che, nonostante tutti i Vs. buoni propositi alla fine errori di 5-10mm non sono fuori dal normale e che i pezzi in squadro non sono sempre esattamente a 90°!  Non scoraggiatevi, alla fine nessuno lo noterà e anche voi stessi non gli darete più importanza quando guarderete il vostro capolavoro nell'insieme e, salvo errori madornali, la robustezza dello scafo (che è poi la cosa più importante) non ne sarà minimamente intaccata.

 

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