Prima di partire

Prima di partire per una navigazione impegnativa (o comunque periodicamente in caso di navigazioni successive di breve durata e sempre dopo un periodo di riposo prolungato) è necessario effettuare tutti i controlli del caso:

Il check-up

  • Motore: Controllo completo del motore ed accessori (asse elica o piede, quadro di controllo, ecc.,pulizia del filtro di aspirazione dell'acqua di raffreddamento rabbocco del lubrificante

  • Quadro elettrico: controllo della carica delle batterie, verifica dei fusibili e degli interruttori magnetotermici controllo dei fanali di via e delle altre luci di segnalazione o illuminazione accensione e verifica della strumentazione, specialmente plotter e VHF

  • Acqua: controllo dell'autoclave e pulizia del filtro, scarichi a mare di lavandino, lavello, pompe di sentina

  • WC: verifica del funzionamento

  • Ancore: controllo catene e cime, eventuale marcatura per lunghezza

  • Attrezzatura di coperta: controllo winches, stoppers, ecc. controllo rollafiocco, controllo cavi per eventuale usura (sostituire o invertire)

  • Tender: gonfiaggio e verifica tenuta, controllo accessori (remi, motore, ancorotto)

  • Vele: prova in mare di tutta la dotazione

  • Autopilota: verifica funzionamento

  • Strumenti: controllo ecoscandaglio, bolinometro, bussola, VHF, GPS

  • Dotazioni Sicurezza: controllo delle dotazioni previste per il tipo di navigazione che si intende realizzare (ma vedi scheda Sicurezza per integrazioni)

  • Attrezzi: controllo dei pezzi indispensabili per interventi di emergenza (cassette separate per attrezzi meccanici, elettrici, per il legno in barche costruite con questo materiale), vedi scheda Attrezzi

  • Cucina: verifica del pentolame, stoviglie e posate (non usa e getta, per favore!), detersivi

  • Bagno: controllo WC, carta igienica, pompa scarico doccia

  • Documentazione: oltre ai documenti per barca e motore, tutto ciò che riguarda il programma di navigazione scelto: carte nautiche, portolani, guide, ecc.

  • Svago o necessità: maschera, pinne, boccaglio e una muta leggera, per divertimento o emergenze. Una bombola carica e relativi accessori per eventuali interventi di manutenzione (pulizia opera viva) o ancora incagliata (ma meglio prevedere l'uso di un grippiale) non guasta

Rifornimenti

Per il motore, fare il pieno di carburante

Per i fornelli, bombola di gas e ricambio

Per la cambusa, rifornimenti in base al percorso da effettuare e al numero di persone a bordo

Briefing

Come già accennato nella scheda dedicata allo skipper, prima di partire questo dovrà comunicare agli imbarcati le linee generali della navigazione da intraprendere in base al programma di massima deciso di comune accordo. Alla prima occasione ci sarà poi una spiegazione elementare della gestione delle vele (come issarle e ammainarle, come regolarle) e delle altre apparecchiature di bordo (winches, ancora e verricello, timone, motore, WC, ecc.).

 

 

Da non trascurare, prima di partire, l'individuazione delle persone non capaci di nuotare. A queste (e sempre ai bambini) lo skipper potrà imporre l'uso della cintura di salvataggio se le condizioni del mare lo rendono consigliabile. E' comunque responsabilità del passeggero valutare l'opportunità di avvalersi della cintura anche se lo skipper non ne ha precisato la necessità o l'opportunità.

 

Parte importantissima del briefing iniziale sarà la spiegazione della sistemazione e dell'uso delle dotazioni di sicurezza (salvagente, cinture di sicurezza, zattera, tender, razzi, cassetta medicinali, ecc.) e l'illustrazione delle manovre di emergenza in caso di incidenti gravi, collisioni, uomo a mare, ecc. E' importante spiegare e far capire che la sicurezza personale e collettiva dipende in gran parte dalla comprensione individuale dei comportamenti da osservare in situazioni difficili. Tali situazioni richiedono da parte dello skipper la massima attenzione rivolta alla salvaguardia della barca (che rappresenta poi la miglior sicurezza per gli occupanti) e non può in tali momenti spiegare come indossare un salvagente, come buttare l'ancora o come ammainare una vela. Maggiore è il numero di persone imbarcate, maggiore deve essere la cooperazione e il coordinamento delle operazioni di salvataggio di persone e barca.

Ogni giorno poi ci sarà una nuova breve riunione per il programma giornaliero (deciso dallo skipper anche in base alle notizie meteo aggiornate) nonché per le manovre di partenza dall'ormeggio o ancoraggio. E qualora si dimostrasse necessario, una riunione serale a fine veleggiata per analizzare situazioni critiche o incerte verificatesi durante la giornata sarebbe consigliabile.

 

 

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